Arte

CIVIL_ART, IL PRESIDE DI ARCHITETTURA A PASSEGGIO TRA LE OPERE ESPOSTE ALLA D’ANNUNZIO

14 set – Pescara – Sale sempre di più l’entusiasmo intorno all’iniziativa “Civil_Art – l’impegno civile dell’arte”, promossa dal gruppo studentesco Uni_On – EspressioneLibre dell’Università D’Annunzio. In attesa del convegno con Salvatore Borsellino ed Antonio Ingroia, che si terrà il 30 Settembre, i ragazzi responsabili del progetto hanno organizzato stamattina una passeggiata tra le opere. Un folto gruppo di persone, tra studenti e docenti della D’Annunzio, ha visitato la mostra allestita nei corridoi della Facoltà di Architettura, accompagnato dagli organizzatori e da alcuni artisti, presenti alla “passeggiata” per spiegare personalmente le loro opere ai visitatori.
Presente anche il Preside di Facoltà Alberto Clementi, che si dice entusiasta dell’iniziativa promossa dai suoi studenti. “Dalle forti motivazioni nascono sempre buone cose”, afferma Clementi riferendosi non solo all’idea di partenza del progetto ma anche al modo in cui i ragazzi hanno allestito la mostra. “Già l’allestimento delle opere è la dimostrazione del lavoro di ricerca ed innovazione che c’è dietro a questo progetto – afferma il Preside – ed è una soddisfazione vedere che i ragazzi non solo rispondono agli stimoli offerti dall’Università, ma si organizzano per diventare essi stessi protagonisti di diverse attività della vita dell’Ateneo”. Anche il tema della mostra è un argomento che sta molto a cuore al Preside di Architettura, che afferma di essersi impegnato personalmente in iniziative di promozione delle tematiche civili e sociali, come l’incontro con il sociologo Carlo Donolo, autore de “L’Italia Sperduta”, in occasione dell’inaugurazione del nuovo polo di Architettura tenutasi lo scorso maggio o il dibattito organizzato con gli studenti della sua Facoltà subito dopo il terremoto aquilano, a cui, tra l’altro, è dedicata una sezione della mostra Civil_Art. “In quell’occasione – afferma Clementi – ho avuto un’altra dimostrazione dell’acume e dell’intelligenza dei miei studenti, che ci urlavano di insegnare loro a fare gli architetti senza mettere in pericolo la vita delle persone. Erano ben consapevoli – continua – che dietro le morti aquilane non c’era solo la responsabilità delle imprese. ‘La colpa è di tutti’ dicevano”.
L’Università non deve formare solo professionisti ma deve prima di tutto diffondere valori che possano contribuire alla formazione di buoni cittadini. Questa è l’idea fondante di Civil_Art, idea lanciata dai ragazzi e appoggiata pienamente dal Preside, concorde anche sulla necessità di aprire le porte dell’Università alla Società Civile. “Ecco perché approvo pienamente – afferma – la decisione dei ragazzi di far partecipare opere provenienti non solo da ragazzi universitari. L’Università muore se si chiude e questi ragazzi si stanno impegnando affinché questo non avvenga, mantenendo alto, tra l’altro, l’aspetto qualitativo. Basta guardare la mostra – continua – per rendersi conto di quanto siano notevoli le opere esposte e il modo in cui sono state presentate”.
La mostra resterà allestita nei corridoi della Facoltà di Architettura, nella sede della “D’Annnunzio” di Pescara in Viale Pindaro, sino al 15 di ottobre. Dal 16 ottobre sino a fine mese sarà trasferita a Chieti. Le opere sono visitabili tutti i giorni, dal lunedì al sabato mattina, negli orari di apertura dell’Università.

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