Emigrazione

IN VENEZUELA LA FESTA DI SAN GABRIELE

5 mar – Pescara – Il Centro Italo-Venezuelano di San Cristobal ha ospitato lo scorso 28 febbraio un incontro nel nome di San Gabriele dell’Addolorata. Il salone delle feste, addobbato con un altare per l’occasione, era gremito dei corregionali, accompagnati da moltissimi amici italiani e venezuelani. Presente anche il giovane consigliere del Cram, Johnny Margiotta, che ha assistito alla messa cantata in onore del Santo Patrono d’Abruzzo. L’occasione è stata propizia per un ricordo postumo di Gabriele Rasetta, fondatore dell’Associazione Abruzzese Casa del Tachira, originario di Nocciano in provincia di Pescara, scomparso due mesi fa. Aldino Rasetta, oltre che presidente dell’Associazione Abruzzese dello Stato Tachira, è membro del Comites di Maracaibo, vice-presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela e presidente del Centro Italo Venezuelano di San Cristobal, dove assieme alla moglie Rita, opera brillantemente per mantenere desto lo spirito di abruzzesità e di italianità in generale. Tra le curiosità, alla messa ha assistito anche un gruppo di motociclisti “on-the-road”, vestiti tradizionalmente in pelle nera e stivali. Dopo la Messa, un giovane tenore ed una soprano del luogo hanno interpretato alcuni brani della canzone italiana. E’ seguito un salterello abruzzese con due coppie di giovani nei vestiti tipici e con la tradizionale conca in rame, simbolo dell’Abruzzo. Poi la signora Dina Rosati ha offerto un ricordo di vita di paese, con il racconto di antiche usanze nel corteggiamento e fidanzamento. Altri momenti di grande commozione si sono avuti nei vari interventi: il presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Venezuela, Giovanni Margiotta, ha voluto ringraziare il presidente Rasetta per l’organizzazione della giornata. Uno dei fondatori dell’Associazione Abruzzese, Fantino Capoccioni, ha espresso il dolore per la grave perdita di un caro amico, grande uomo e vero abruzzese quale era Gabriele Rasetta, ed allo stesso tempo ha voluto ricordare il rimpianto per gli altri soci fondatori ormai scomparsi, consegnando una pergamena alla memoria alle loro consorti e famigliari. La giornata celebrativa si è poi conclusa con un ricco buffet, arrosticini, porchetta e dolci tipici abruzzesi.

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