CHIETI, IL PROGRAMMA AUTOMOTIVE VA AVANTI NONOSTANTE LA CRISI PDF Stampa E-mail
ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
Giovedì 11 Agosto 2011 15:38
Chieti - “Il Programma Innovazione Automotive, nonostante i problemi di mercato delle due/quattro ruote che dei veicoli commerciali/industriali, va avanti senza interruzioni grazie alla ostinazione ed alla perseveranza delle grandi imprese, delle PMI locali e dell’Università dell’Aquila ed all’impegno della Giunta Regionale dell’Abruzzo, in particolare di Chiodi e dell’assessore allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione, che hanno scommesso sugli strumenti di programmazione, ritenendo il settore Automotive strategico per lo sviluppo della Regione”. Anche gli ultimi dati del 2010-2011 confermano che oltre il 50% delle esportazioni vengono da tale settore con 25.000 addetti e circa 6 miliardi di euro di fatturato. Il Programma prevede un intervento infrastrutturale, Campus Automotive, che prevede laboratori per la ricerca e sviluppo, creazione nuova impresa, testing ed esposizione prodotti, attività formative e altre attività collegate allo sviluppo della filiera. La Regione Abruzzo ha considerato il Campus come azione cardine nell’ambito del FAS, abbandonando la logica degli interventi a pioggia e concentrandosi, specie nel settore industriale, su interventi fortemente strategici. Il progetto Campus è dotato delle principali autorizzazioni (urbanistiche ed ambientali), si è in attesa dell’approvazione definitiva del FAS per avviare l’opera. Tra gli interventi immateriali quello di riferimento è il Polo di Innovazione Automotive, realizzato e costituito nel 2010, che conta, ad oggi, 70 aderenti tra Grande Imprese e PMI e vede la partecipazione attiva della Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila. Il progetto è stato selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’Attività I.1.2 del POR FESR 2007-2013. I poli di innovazione rappresentano la nuova frontiera per favorire la partecipazione delle PMI locali ai progetti di ricerca/sviluppo insieme alla Grande impresa, all’Università ed ai centri di ricerca europei per fare il salto di qualità di cui l’Abruzzo necessita. La Regione ha accettato questa sfida concentrando le politiche sui Poli e sulle Reti di imprese e dando priorità ai progetti di ricerca e servizi presentati dalle imprese aderenti ai poli. La Società Consortile costituita tra le imprese della filiera, IAM, sta lavorando ed ha già pronti dieci progetti con una elevata partecipazione delle imprese e con una consistente ricaduta sul sistema produttivo locale. Sono in fase di attuazione anche progetti finanziati con Industria 2015, VII Programma Quadro della UE e fondi del Ministero dell’Ambiente. Anche sulle risorse umane l’attività procede con borse di studio per giovani ingegneri laureati presso l’Università dell’Aquila; a luglio 2010 è stato costituito l’Istituto Tecnico Superiore (su Nuove Tecnologie Made in Italy sistema Meccanica) che avvierà i corsi il prossimo novembre. Il Programma affronta il settore nella sua globalità poiché si tratta di cambiare completamente il modo di operare del sistema produttivo interessando tutti gli attori della filiera (lavoratori, imprenditori, sistema dell’istruzione-università, istituzioni) per aumentare la specializzazione ed incrementare la competitività dei prodotti costruiti nel nostro territorio; dobbiamo lavorare tutti di più per vincere la scommessa in un periodo così complesso. Chiediamo alla Giunta Regionale di continuare nell’impegno per concentrare le politiche e gli strumenti nella sfida per la competitività e di accelerare tutti i passaggi, anche presso il Governo, per consentire l’avanzamento delle attività. (ASTRA)
 

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