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ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
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Lunedì 30 Gennaio 2012 12:55 |
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Aquila, per fronteggiare la terribile crisi che si è abbattuta sugli Albergatori di L'Aquila, la Federalberghi-Confcommercio aveva nei giorni scorsi richiesto alle organizzazioni sindacali locali un incontro al fine di porre in campo ogni iniziativa utile a tutelare i posti di lavoro dei propri collaboratori.
All'incontro, avvenuto Venerdì 27 Gennaio u.s. presso la sede della Confcommercio di L'Aquila, oltre agli albergatori erano presenti i rappresentanti della CGIL e della CISL; durante tale incontro si è convenuto di intraprendere alcune azioni a tutela del livello occupazionale delle aziende alberghiere.
Rilevante è stata l'assenza della UGL i cui rappresentanti non perdono occasione per colpevolizzare i datori di lavoro accusandoli di non saper fare impresa e di usare i lavoratori come Scudi Umani.
Gli albergatori non ci stanno più a subire queste accuse, anche perchè durante tutto il periodo dell'emergenza si sono sostituiti al Governo per fronteggiare le spese dei servizi alberghieri da garantire ai propri concittadini, accumulando più di un anno di arretrati e ricorrendo a Fidi Bancari.
Non è la prima volta che gli albergatori lanciano l'allarme delle crisi di un turismo che non c'è mai stato in Città, tanto che, già prima del 6 Aprile 2009, avevano richiesto alle Istituzioni un intervento straordinario per la Città dell'Aquila.
Al momento, però, dell'accorato appello, sono proprio quelle forze sindacali "giudicanti" a venir meno all'incontro necessario per coinvolgere tutti i rappresentanti istituzionali al fine di cercare di risolvere finalmente una crisi divenuta ormai grave ed annosa. (ASTRA)
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IMPRESE:CASTIGLIONE,SI TORNI ALL'ECONOMIA REALE |
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ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
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Martedì 24 Gennaio 2012 12:30 |
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Pescara, 24 gen. "Non dobbiamo fare la rincorsa a chi ha il miglior rating perché il nostro indicatore di riferimento deve essere il benessere effettivo della società". Lo afferma l'assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, che prosegue: "Occorre andare oltre i dati statistici e numerici, dati che sono di certo indispensabili per misurare il livello dell'attività economica regionale, nonché parametri importanti nelle politiche di bilancio e nell'opera di far quadrare i conti. Ma le istituzioni regionali ed il governo regionale non possono continuare a raffrontarsi con i cittadini solo attraverso le cifre del PIL o del Rating. C’è bisogno, infatti, di mantenere al centro dell'azione politica con maggior decisione il benessere reale dei cittadini. Tale benessere passa per il tenore di vita delle persone, per il loro grado di mobilità sociale, la loro salute, la qualità dei servizi, la capacità di attrarre nuove PMI, il giusto riconoscimento ai giovani meritevoli, il rapporto con le Università. Non bisogna dimenticare poi la capacità e la necessità di portare al sistema economico una boccata di ossigeno finanziario, con le banche che dovranno dirottare le proprie risorse al sostegno dell'economia reale, delle imprese e delle famiglie. In questo momento storico, ciò che importa veramente è mettere nelle condizioni la Regione di poter camminare con le proprie gambe, mettendo in campo strumenti che permettano ai giovani di costruire un futuro di opportunità umane e lavorative. E ciò senza agganciarsi a politiche di tipo assistenzialistico, ma a politiche che mettano in condizione i nostri territori di poter competere da soli, attraverso il sostegno con servizi alle imprese votati all'innovazione per renderle sempre più all'avanguardia, condizione necessaria per competere sul mercato globale. Ed è su questo che ci stiamo concentrando, perché le molte riforme fatte e quelle in essere vanno proprio in questa direzione. In relazione alle riforme relative allo Sviluppo economico, occorre che il territorio faccia del suo e che non ci siano più opposizioni strumentali alla riforma dei confidi, così come a quella dei consorzi industriali. Occorre che le organizzazioni sindacali e datoriali e istituzionali sensibilizzino il territorio affinché nessuno si opponga alla fusione dei 7 consorzi industriali, per arrivare, entro l'estate, all'Arap (Agenzia Regionale Aree Produttive) che avrà la finalità di aumentare il livello dei servizi nelle aree industriali. La nuova Legge sull'industria in uscita poi metterà a sistema tutti gli strumenti vitali al suo sviluppo, tra i quali i Poli di Innovazione, le Reti di Imprese, l'Intesa Quadro Istituzionale, gli Accordi di Programma e i Contratti di Sviluppo, i quali avranno un respiro regionale. E' giusto che il territorio venga riconsegnato a chi lo vive e lo lavora, e tutto quello che deve fare chi governa è assumersi le giuste responsabilità, mettendo in campo le dovute riforme e trovando le risorse necessarie, così come è stato fatto con i fondi FAS, che sono già orientati verso le linee di azione su indicate. Con l'utilizzo dei fondi FAS di certo non si parte da zero perché questa Giunta Regionale si è presa delle responsabilità condivise con il territorio e da discutere all'interno del "Patto per lo Sviluppo", da noi voluto fortemente. Certo la tempistica è importante e la burocrazia che si nasconde dentro i meccanismi della Pubblica Amministrazione è alta, tanto che spesso passano anni dal momento della scelta politica al momento della sua attuazione pratica. Tutti devono prendersi le proprie responsabilità dentro i giusti limiti della legge, che ha il fine di agevolare e non ostacolare lo sviluppo e di dotare di giusti e tempestivi strumenti le nostre PMI, per andare avanti in una situazione congiunturale non facile. I dati economici della nostra Regione si basano soprattutto su indicatori del manifatturiero, ma non possiamo essere solo dipendenti da esso. Occorre che si capisca a fondo la validità e la forza che possono avere i Poli d'innovazione e i contratti di rete in termini di penetrazione sui mercati esteri, di contrattazione con le banche, di utilizzo della leva della ricerca e innovazione. Le risorse che abbiamo a disposizione non sono molte esse hanno come finalità quella di far voltare pagina alla nostra regione da un punto di vista economico ed industriale e di voler affiancare le micro e piccole imprese nelle difficoltà finanziarie dando loro boccate d'ossigeno. Il Rating è importante, ma al rigore finanziario occorre mettere in campo azioni finalizzate all'incremento dell'economia della conoscenza, così come stiamo facendo. L'esempio Grecia, una nazione agganciata a vecchi schemi di sviluppo, sta ad insegnare che riforme e interventi strutturali sono determinanti per la nostra Regione. I nostri meccanismi di crescita devono andare di pari passo con quelli che permettano alla politica di orientare le scelte su indici che vanno al di là del Rating. Ed in ciò ognuno deve assumersi la propria responsabilità, oltrepassando la difesa ad oltranza di interessi corporativi che non hanno nulla a che vedere con le necessità di promuovere politiche che abbiano il fine di indurre benessere diffuso verso i cittadini abruzzesi. (ASTRA)
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CHIETI, IL PROGRAMMA AUTOMOTIVE VA AVANTI NONOSTANTE LA CRISI |
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ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
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Giovedì 11 Agosto 2011 15:38 |
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Chieti - “Il Programma Innovazione Automotive, nonostante i problemi di mercato delle due/quattro ruote che dei veicoli commerciali/industriali, va avanti senza interruzioni grazie alla ostinazione ed alla perseveranza delle grandi imprese, delle PMI locali e dell’Università dell’Aquila ed all’impegno della Giunta Regionale dell’Abruzzo, in particolare di Chiodi e dell’assessore allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione, che hanno scommesso sugli strumenti di programmazione, ritenendo il settore Automotive strategico per lo sviluppo della Regione”.
Anche gli ultimi dati del 2010-2011 confermano che oltre il 50% delle esportazioni vengono da tale settore con 25.000 addetti e circa 6 miliardi di euro di fatturato.
Il Programma prevede un intervento infrastrutturale, Campus Automotive, che prevede laboratori per la ricerca e sviluppo, creazione nuova impresa, testing ed esposizione prodotti, attività formative e altre attività collegate allo sviluppo della filiera.
La Regione Abruzzo ha considerato il Campus come azione cardine nell’ambito del FAS, abbandonando la logica degli interventi a pioggia e concentrandosi, specie nel settore industriale, su interventi fortemente strategici. Il progetto Campus è dotato delle principali autorizzazioni (urbanistiche ed ambientali), si è in attesa dell’approvazione definitiva del FAS per avviare l’opera.
Tra gli interventi immateriali quello di riferimento è il Polo di Innovazione Automotive, realizzato e costituito nel 2010, che conta, ad oggi, 70 aderenti tra Grande Imprese e PMI e vede la partecipazione attiva della Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila. Il progetto è stato selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito dell’Attività I.1.2 del POR FESR 2007-2013.
I poli di innovazione rappresentano la nuova frontiera per favorire la partecipazione delle PMI locali ai progetti di ricerca/sviluppo insieme alla Grande impresa, all’Università ed ai centri di ricerca europei per fare il salto di qualità di cui l’Abruzzo necessita.
La Regione ha accettato questa sfida concentrando le politiche sui Poli e sulle Reti di imprese e dando priorità ai progetti di ricerca e servizi presentati dalle imprese aderenti ai poli. La Società Consortile costituita tra le imprese della filiera, IAM, sta lavorando ed ha già pronti dieci progetti con una elevata partecipazione delle imprese e con una consistente ricaduta sul sistema produttivo locale. Sono in fase di attuazione anche progetti finanziati con Industria 2015, VII Programma Quadro della UE e fondi del Ministero dell’Ambiente.
Anche sulle risorse umane l’attività procede con borse di studio per giovani ingegneri laureati presso l’Università dell’Aquila; a luglio 2010 è stato costituito l’Istituto Tecnico Superiore (su Nuove Tecnologie Made in Italy sistema Meccanica) che avvierà i corsi il prossimo novembre.
Il Programma affronta il settore nella sua globalità poiché si tratta di cambiare completamente il modo di operare del sistema produttivo interessando tutti gli attori della filiera (lavoratori, imprenditori, sistema dell’istruzione-università, istituzioni) per aumentare la specializzazione ed incrementare la competitività dei prodotti costruiti nel nostro territorio; dobbiamo lavorare tutti di più per vincere la scommessa in un periodo così complesso.
Chiediamo alla Giunta Regionale di continuare nell’impegno per concentrare le politiche e gli strumenti nella sfida per la competitività e di accelerare tutti i passaggi, anche presso il Governo, per consentire l’avanzamento delle attività. (ASTRA)
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L’ABRUZZO VINCE PER LA SOSTENIBILITA’ : IL MINISTERO DELL’ECONOMIA PREMIA FATER |
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ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
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Giovedì 21 Luglio 2011 13:07 |
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Pescara - Fater spa ha ricevuto il Premio nazionale “Progetti Sostenibili e Green Public Procurement 2011” promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e da Consip con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.
Il Premio Green Public Procurement è un riconoscimento nazionale per le aziende e le pubbliche amministrazioni che hanno raggiunto risultati tangibili in processi e progetti di approvvigionamento sostenibile, i cosiddetti acquisti verdi della Pubblica Amministrazione.
Fater ha vinto il Premio nella sezione Imprese per l’approccio organico e strutturato alla sostenibilità. “Per noi sostenibilità è sinonimo di competitività – dichiara il Direttore Generale di Fater spa, Roberto Marinucci – è la nuova sfida che spinge l’innovazione; è coniugare le migliori performance di prodotto con la riduzione degli impatti ambientali”.
L’azienda ha ridotto l’utilizzo di energie del 10%, tutti gli scarti di produzione vengono riciclati e trasformati in arredi urbani, sono stati eliminati 6.580 camion per il trasporto dei prodotti grazie a più efficienti modalità di carico e all’utilizzo del trasporto via nave. Fater ha spinto l’innovazione di prodotto offrendo performance costantemente migliori a fronte della riduzione delle materie prime: negli ultimi venti anni il peso dei pannolini si è ridotto del 45% e del 68% il packaging.
“Il Premio - dichiara Marinucci - è un riconoscimento per tutte le nostre persone che contribuiscono ogni giorno, con le loro idee, a consolidare l’approccio di Fater alla sostenibilità e a dare risposte concrete alla crescente sensibilità su questo tema dei consumatori e della Pubblica Amministrazione. Sono contento che la nostra Regione emerga a livello nazionale come luogo di eccellenza anche sotto il profilo della sostenibilità”.
(ASTRA)
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FORUMED 2011: GRANDE SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE |
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ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
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Venerdì 01 Luglio 2011 14:43 |
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Chieti - Oltre 600 partecipanti alle quattro giornate di lavori, più di 250 imprese territoriali registrate e circa 300 incontri bilaterali con referenti esteri gestiti. Questi i numeri che confermano il grande successo dell’edizione 2011 di Forumed, il Forum biennale del Mediterraneo promosso dall’Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Abruzzo, in collaborazione con Sprint Abruzzo, Centro Estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo e Ice Pescara, svoltosi dal 27 al 30 giugno presso il Centro espositivo della Camera di commercio di Chieti.Nutrita e prestigiosa la platea delle autorità e degli ospiti italiani e stranieri presenti, a cominciare dalla giornata inaugurale con gli interventi del Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, del Presidente del Parlamento della Bosnia-Erzegovina, Dragan Covic, e di diverse delegazioni ministeriali e istituzionali degli oltre dieci Paesi partecipanti all’evento. Ad aprire la manifestazione e a fare gli onori di casa sono state le massime autorità regionali, il Presidente Gianni Chiodi e il Vice presidente e Assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione.“Siamo molto contenti dei risultati di questo Forumed 2011 – ha dichiarato Castiglione – Il Forum, nonostante sia solo alla seconda edizione, si sta affermando come un appuntamento di rilevanza internazionale sempre più importante e qualificato, testimoniato dalle presenze del Ministro Frattini e delle altre autorità internazionali. Inoltre la prima analisi dei dati evidenzia che il sistema imprenditoriale abruzzese ha risposto in modo estremamente positivo all’opportunità offerta”.“La Regione – ha continuato Castiglione – vuole svolgere un ruolo da protagonista nello scenario euro-mediterraneo, fornendo alle aziende territoriali tutto il supporto necessario per proiettarsi efficacemente nei mercati esteri. L’appuntamento per la successiva edizione dell’evento principale Forumed è ora nel 2013, ma nel prossimo biennio continueremo a portare avanti le azioni di continuità con tutta una serie di iniziative intermedie a sostegno delle imprese, per rafforzare i proficui obiettivi conseguiti sinora”.Le quattro giornate di Forumed 2011, rivolte alla promozione delle relazioni commerciali tra l'Abruzzo e i Paesi dell'area Euro-Mediterranea e alla proiezione sui mercati esteri del sistema produttivo regionale, hanno offerto concrete occasioni di incontro e dibattito per attivare meccanismi di networking a tutti i livelli, in grado di sostenere coerentemente le attività verso l’estero.Le sessioni di approfondimento, denominate “Orizzonti”, hanno quindi consentito di presentare le principali opportunità presenti nei Paesi di riferimento, che includevano per la prima volta anche importanti realtà dell’est europeo, come Russia, Romania e Moldavia, con cui la Regione Abruzzo intende proseguire e intensificare i rapporti di collaborazione.Maggiori informazioni e immagini dell’evento disponibili sul sito web www.forumed.it (ASTRA)
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ONOTERAPIA: A BOLOGNA, DUE ABRUZZESI VINCONO CONCORSO DI IMPRENDITORIA PER DISABILI |
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ABRUZZO NEL MONDO IMPRESA
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Venerdì 08 Aprile 2011 14:15 |
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Pescara – Due ragazze abruzzesi vincitrici di una borsa di studio al concorso “Lessi s more” di Bologna grazie al progetto “Babalù, la fattoria dell’amicizia”, un’idea che mette insieme imprenditoria e disabilità. Si tratta di Antonella Bomba e Alessandra Campitelli, laureate in Psicologia e Servizio Sociale. Il loro lavoro è stato esaminato da una giuria di sei esperti e ha battuto i progetti di cooperative e gruppi imprenditoriali, che lavorano nel sociale, provenienti da tutta Italia. L’ evento è stato organizzato dalla Fondazione Famiglia Palmieri, legata all’azienda Piquadro, e patrocinato dal servizio studenti disabili dell’ateneo bolognese.
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