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BOTTEGA SCUOLA, LA CNA: A RISCHIO DECINE DI ALLIEVI ARTIGIANI

28 dic – Pescara – Occorre garantire un passaggio sicuro tra il vecchio e il nuovo sistema di formazione della bottega-scuola, oppure decine di allievi rischiano di perdere il loro posto e le imprese artigiane collaboratori qualificati. È quanto ricorda il presidente della Cna abruzzese, Italo Lupo, secondo il quale il Consiglio regionale, chiamato in queste ore ad approvare il bilancio di previsione per il 2010, deve intervenire con urgenza e con fondi adeguati per garantire a decine e decine di allievi delle botteghe-scuola abruzzesi il loro salario, completando il processo formativo triennale. E alle aziende artigiane che li ospitano la dotazione finanziaria necessaria.
Secondo Lupo, esiste quindi il rischio di un vero e proprio black-out, in uno dei settori che – pure – in questi anni ha garantito un adeguato livello formativo ai giovani interessati ad avviare un’attività nel settore dell’artigianato: «Nel passaggio tra la vecchia e la nuova legge di settore, in cui le norme tecniche di attuazione della bottega-scuola non sono state ancora messe a punto – prosegue Lupo – rischiano di rimetterci intanto proprio i giovani allievi, perché senza la certezza dei finanziamenti pubblici, molti imprenditori non potranno garantire il completamento della loro formazione. Quanto al futuro, le Province non potranno emanare bandi: già nel 2008 e nel 2009, l’assenza di fondi ha provocato un fermo totale dei quattro enti, e se non ci saranno correzioni anche il 2010 seguirà stessa sorte».
A detta della Cna, il meccanismo della bottega-scuola ha rappresentato in questi anni uno dei percorsi positivi in grado di aiutare e favorire processi come la trasmissione d’impresa. O a evitare che attività qualificate e fiorenti chiudessero per mancanza di nuove leve interessate a rilevare l’attività.

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